Piano dei finanziamenti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Direzione generale per i sistemi informativi e statistici
Piano dei finanziamenti ai sensi del D.M. n. 49 del 16/02/2018 Interventi per l'annualità 2018 - Cronoprogramma delle attività da darsi compiute entro il 30/06/2019 (art. 4 c.1 bis della legge 108 del 21/09/2018, di conversione del decreto legge n. 91 del 25/07/2018)

Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n° 49 del 16 febbraio 2018 recante “Finanziamento degli interventi relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di Province e Città Metropolitane, ai sensi dell’art. 1, commi 1076, 1077 e 1078, della legge 27 dicembre 2017, n. 205”
Istruzioni
1. L’utente, qualora non possieda le credenziali, deve registrarsi sul sito
2. Proseguire con la compilazione della maschera
3. I dati del referente verranno utilizzati esclusivamente per richieste di chiarimento per vie brevi, da parte della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali, in merito alla documentazione presentata
4. Il campo riferito al CIG non è obbligatorio
5. Nell’inserimento delle date nel “Cronoprogramma delle attività”, l’indicazione del giorno è facoltativa
6. La dimensione massima consentita di ciascun allegato è 8 MB
7. Una volta completato l’inserimento l’applicativo produrrà un file in formato pdf del documento
8. Il documento in formato pdf generato dovrà essere firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’ente
9. I file, così generati, in formato PDF e firmati digitalmente dovranno essere inviati a mezzo di un’UNICA PEC all’indirizzo dg.strade@pec.mit.gov.it


Il finanziamento assentito per ogni Provincia o Città Metropolitana è indicato per il quinquennio 2019-2023 nell’allegato 3 – Piano di riparto del D.M. 16 febbraio 2018.

E’ possibile prevedere più interventi il cui importo complessivo corrisponda all’importo assentito per l’anno di riferimento. In tal caso deve essere compilata una scheda per ogni intervento.

E’ possibile prevedere interventi “Secondari”, da intendersi quali interventi da realizzare al posto di uno o più interventi già inseriti nel sistema, nel rispetto del finanziamento massimo assentito dal DM 16 febbraio 2018 per ciascuna annualità. Per ciascuno di tali interventi va compilata una scheda. L’indicazione che l’intervento è da intendersi come “Secondario” va sottoscritta nella PEC di cui al precedente punto 9.

E’ possibile prevedere interventi per un importo totale superiore al massimo assentito nell’allegato 3 – Piano di riparto del D.M. 16 febbraio 2018, a condizione che venga assicurata dal proponente la copertura finanziaria dell’importo eccedente, a valere sulle disponibilità presenti per l’esercizio corrente (relativo all’anno di riferimento del finanziamento) su centri di costo di competenza dell’Ente proponente stesso.

Non è possibile modificare una scheda intervento già inviata. Qualora l’utente realizzi, dopo l’invio, che la scheda relativa ad un intervento proposto necessiti di modifiche, dovrà compilare una nuova scheda contenente tutti i dati dell’intervento. La Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali prenderà in esame l’ultima scheda pervenuta in ordine cronologico.

Qualora l’utente non voglia ammettere a finanziamento un intervento di cui ha già compilato e inviato la scheda sul presente portale, sarà sufficiente non allegare il relativo file PDF, di cui al punto 9, alla citata PEC. Tale intervento verrà escluso dal Programma e, pertanto, la Direzione non valuterà l’intervento ai fini dell’autorizzazione di cui all’art. 5 c.4.

L’importo previsto nel DM 16 febbraio 2018, per ciascun anno del quinquennio 2019-2023, deve intendersi come limite superiore del finanziamento per l’anno di riferimento.

Il finanziamento non può essere utilizzato per interventi di “somma urgenza”, per la copertura finanziaria di perizie di variante già appaltate o per progetti di completamento da affidare allo stesso soggetto esecutore del lotto principale.

Per quanto riguarda la documentazione da allegare in formato jpeg, pdf, ecc. , i file dovranno includere una corografia dell’intervento (obbligatoria), nonché un numero massimo di 5 elaborazioni grafiche/fotografiche significative dell’intervento.